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mercoledì 29 luglio 2009

Giovinazzo Rock Festival: grande successo per la decima edizione

Si sono svolte, dal 25 al 27 di luglio, le tre giornate dell'annuale appuntamento con il Giovinazzo Rock Festival (GRF)  giunto ormai alla decima edizione.Quest'anno tra le varie band  si sono esibiti i Linea 77, Marlene Kuntz e Bandabardò.
Al solito, nulla da eccepire sulle capacità organizzative dei ragazzi del circolo Arci Tressett di Giovinazzo da diversi anni, anche se non dal principio, impegnati nella preparazione dell'evento. Nulla da eccepire sull'impegno, la "professionalità" (tra virgolette perché non parliamo di professionisti del settore ma di volontari) e la passione profusa. Tali lodevoli aspetti per quanto mi riguarda non sono mai stati in discussione, anche quando, negli anni passati, le scelte della "direzione artistica" sono andate verso una direzione "alternativa" che secondo me non coglievano appieno lo spirito di un festival del rock. Cosa che ho espresso sempre con la massima umiltà di "profana" e non esperta di musica, chiamata in qualità di parte del pubblico ad esprimere un giudizio sulla godibilità di uno spettacolo.
Ho trovato quest'ultima edizione molto rock, molto animata, molto grintosa, molto coinvolgente, insomma... molto riuscita, nonostante i problemi e vincoli di orario rigidissimi imposti - a quanto ho sentito - dai residenti nei pressi dell'area mercatale dove si è svolto l'evento. Tutte le band hanno offerto uno spettacolo molto godibile e musica "orecchiabile" (se questo termine è consentito nell'ambito rock) ma a voler fare delle distinzioni ho gradito maggiormente le performance delle band "minori" rispetto a quelle dei nomi più altisonanti, cosa che mi porta a credere che sia possibile, scegliendo i gruppi più per la bella musica che portano che per il loro nome,  perseguire la strada di una manifestazione musicale di alto livello anche con budget più ridotti.
Glissando sui Pig Mike and The Dirty Deeds per i quali non potrei esprimere un giudizio obiettivo, ho trovato molto divertenti i Camillorè; il gruppo che più mi è piaciuto è stato però Calibro 35 di cui apprezzo la pensata di rivisitare le colonne sonore dei "poliziotteschi".
Molto bravi anche Lola and The Lovers e mi dispiace che,  a causa dell'anticipo dell'esibizione legato a motivi non dipendenti dalla organizzazione, non abbiano potuto godere del calore di un pubblico più numeroso come avrebbero meritato. Sarebbe bastata una mezzora più tardi per ricevere la gratificazione di cantare e suonare davanti a una folla immensa di ragazzi: se gli occhi non mi hanno ingannata, credo che il festival non abbia mai registrato l'affluenza vista nella serata del 27, al punto da riempire l'intera area mercatale fino al cancello di ingresso.
Circolano voci sulla cancellazione del Giovinazzo Rock Festival dai futuri cartelloni dell'Estate Giovinazzese. Io mi auguro proprio di no, non me lo auguro oggi dopo aver assistito a 3 giorni di  vero spettacolo ma non me lo sarei augurato neppure quando il festival non mi è piaciuto.
1) Perché nel bene e nel male il Rock Festival fa parlare di sè e della città che lo ospita;
2) Perché è una manifestazione che è cresciuta e la crescita e il miglioramento vanno premiati, non scoraggiati;
3) Perché, questa è una mia personalissima previsione, dato l'andazzo, verrebbe sacrificata non in nome di una programmazione di eventi organica e di alto livello, ma per dirottare e frammentare i contributi pubblici (quelli a livello comunale) verso una miriade di piccole manifestazioni che non si fila e non si filerebbe nessuno, tanto per dare il contentino a un po' tutte le associazioni (alcune veramente sconosciute) sedicenti culturali;(io invece sono della filosofia "pochi ma buoni")
4) Perché, pensando in prospettiva, se la fama del Rock Festival continuasse a consolidarsi, si potrebbe creare un indotto economico associato, con convenzioni con ristoranti, bed & breakfast, lidi balneari, futuri ostelli;
5) Perché preferisco che Giovinazzo sia la città del Rock Festival e non dell'inventiamoci-qualche-altra-sagra-anche-se-sono-prodotti-industriali- venduti-al-super-king-chi-se-ne-frega-basta-che-si-mangia;
6) Perché - sono gusti personali - preferisco Giovinazzo città del Rock e non del Reggae;
7) Perché le logiche politiche, che spargono veleno e creano divisione, dovrebbero rimanere fuori dalla musica che invece è aggregazione. La musica non deve avere colore politico: se in passato l'ho detto per criticare alcuni aspetti del Rock Festival, oggi lo dico per difenderlo.

sabato 27 giugno 2009

Adottati & adottabili

Adottati: I quattro moschettieri
Erano quattro scriccioli malaticci nati randagi come le loro mamme. Ma la loro buona stella ha voluto che una famiglia li adottasse, tutti e 4, tutti insieme, sottraendoli ai pericoli della strada. Con la nuova famiglia hanno continuato le cure medicinali a cui li avevamo sottoposti fino alla completa guarigione. Ed eccoli qui adesso, più vispi e arzilli che mai! I nostri 4 moschettieri!


Naturalmente, ADOTTATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!





Adottabili: 5 meravigliosi cuccioli!





lunedì 8 giugno 2009

bOOm!

Finito il silenzio elettorale che, alla vigilia del voto, dovrebbe permetterci di raccogliere le idee per capire se è meglio andare al mare o esercitare il diritto-dovere di voto e, nel secondo caso, riuscire nella difficile impresa di individuare il meno peggio, pubblico questo spot elettorale. Solo perché, a prescindere dal messaggio che alcuni condivideranno altri no, questo uomo è un MITO!

venerdì 5 giugno 2009

Fare gli scemi per non andare alla guerra

Quale è la categoria di persone più odiosa? Quelli che se la credono? Neanche per idea, mi scivolano addosso, con tutti i miei difetti non mi sento inferiore a nessuno. Gli snob? Neppure. Non mi fanno né caldo né freddo. Non sei tu che non vuoi stare con me, sono io che non voglio stare con te. Non abbiamo nulla da spartire.
Gli egoisti? No. Nonè il genere di persone che ammiro ma non mi danno fastidio. Sono liberi di pensare a sè stessi se non sono capaci di fare altro. I bugiardi? No. Non mi interessano, mi fanno pena: poveri loro se si sono messi in condizione di dover mentire. E poi che mi interessa se ciò che raccontano è vero o falso? Non mi interessano né le loro verità né le loro bugie. I cattivi e i maligni? Difficile che riescano ad infastidirmi visto che li evito a priori.
Quelli che proprio non sopporto, anche perché sono particolarmente difficili da evitare, sono:
- gli apparenti fessi;
- quelli che non hanno opinioni su niente;
- i furbi;
E' incredibile come queste tre categorie, di primo acchito così diverse, riescano quasi sempre a coincidere. Anzi, c'è una correlazione forte. Non è che semplicemente il soggetto dall'apparenza sciocca è anche furbo e non ha opinioni su niente. No, il legame è più forte. Più uno sembra fesso, più dimostra di non saper dedurre una conclusione da una premessa e, proporzionalmente, più è furbo e più sono le sorprendentemente banali frasi con cui saprà evitare di esprimere una qualsiasi opionione quando è chiamato in causa. Soprattutto, è dotato di una temibile arma: sa sempre come farti sentire meschino se esprimi un tuo disagio o una critica. Inconcepibile per lui che non vede, non sente e non si accorge di nulla. Il che spesso sfocia in una forma di superficialità mista a buonismo che rende il fesso-furbo "amico" di tutti e nemico di nessuno. Ho scritto "amico", non Amico.

lunedì 25 maggio 2009

Saggezza

«I gatti sono enigmatici solo per coloro che ignorano la potenza espressiva del silenzio» (P. Morand)

«Le donne ed i gatti faranno ciò che vogliono, gli uomini ed i cani dovrebbero rilassarsi ed abituarsi all'idea»(R. A. Heinlein)

domenica 10 maggio 2009

Papicelli

Di tutto il circo mediatico scatenatosi attorno al divorzio del nostro premier me ne frega poco quanto niente.
Non appartengo né alla categoria di coloro per i quali la simpatia e l'apprezzamento verso il premier ne esce rinforzata, né dei moralisti a giorni alterni che ne vogliono fare un processo etico che poi mi chiedo dov'erano quando Sircana addescava i transessuali per strada.
Semplicemente penso che dovremmo restare fuori da questo teatrino che insozza il dibattito politico; magari un po' di sana satira come la sta facendo il blog http://brindaconpapi.blogspot.com fa bene anche all'umore, ma dividerci come guelfi e ghibellini per gente che ha di che consolarsi per i propri tormenti sentimentali (ammesso che non sia tutto una montatura) mi sembra una cosa da cretini. Qualcuno obietterà che chi dialoga con il coniuge a colpi di dichiarazioni a mezzo stampa non può poi lamentarsi del fatto che la sua vita privata diventi cosa pubblica. Vero, verissimo, ma dal mio punto di vista è una motivazione in più per tenersene fuori.
Intanto, mi limito a constatare divertita, guardando i fotomontaggi sul blog succitato, quanto gli italiani siano capaci di tirare fuori, ad ogni buona occasione, una genialità sorprendente.


E anche io, più per il gusto di cimentarmi con il fotomontaggio, ho voluto dare il mio modesto contributo con questa foto. Chissà se me la pubblicheranno.


sabato 14 marzo 2009

SOS Stallo

Pubblico un appello di Daniela, per favore aiutatela, aiutateci, anche con la diffusione.

SI CHIAMANO RON, JUMPY, CLARA E PERLA...E POI ANCORA FATA, ZIGULI', SASHA, MICKY E LUNA MA CI SONO ANCHE ULISSE E NANA' ... IL LORO FUTURO E' APPESO AD UN FILO, GIA', PERCHE' IL 30 MARZO DOVREMO LASCIARE LA CAMPAGNA NELLA QUALE LORO VENGONO ACCUDITI E NELLA QUALE OSPITIAMO I TROVATELLI IN ATTESA DI ADOZIONE....PROPRIO ADESSO CHE AVEVANO INIZIATO A VIVERE USCENDO DA MALTRATTAMENTI E RANDAGISMO.... PURTROPPO NON HO UN POSTO ALTERNATIVO IN CUI PORTARLI, I PREZZI DELLE CAMPAGNE GIA' RECINTATE SONO ALLE STELLE.... CERCO QUALSIASI TIPO DI AIUTO, SUGGERIMENTI, STALLI, ADOZIONI, INFO. SU CAMPAGNE IN ZONA A POCO PREZZO O IN FITTO. SONO NEL PANICO, SENZA UN POSTO NON POTRO' PIù SALVARE NESSUNO!!!! Solo quest'anno, grazie al nostro operato oltre 70 cani sono stati sottratti al randagismo ed affidati in adozione… Bobo, Brunetta, Toldo, Deborha, Ron, Jumpy, Trudy…sono solo alcuni dei cani raccolti in condizioni pietose, feriti e malati, che oggi stanno bene grazie al nostro intervento… ; Kris, Lamù, Klaus e Layla, 4 cuccioli di 2 soli giorni di vita abbandonati per strada a morire di fame e di freddo..li abbiamo allattati e riscaldati artificialmente, sono tutti sopravvissuti, ed hanno trovato casa…. e tanto altro ancora..!!!!
SE MOLLO IO, QUI, QUESTE POVERE ANIME SARANNO LASCIATE AL LORO INFAUSTO DESTINO!! VI PREGO, DATEMI UNA MANO!!!
GRAZIE
DANIELA
INFO. 3924463917

http://adozioniamicia4zampe.blogspot.com

Ci aggiungo una personalissima "nota di biasimo", l'amarezza nei confronti della Amministrazione Comunale di Giovinazzo che, nonostante il servizio offerto dai volontari senza contributo pubblico alcuno (anzi rimettendoci di tasca propria), guarda indifferente. Ormai se ne è lavata le mani, il problema del randagismo non la riguarda. Fate schifo, pensate solo all'edilizia porta-voti e i cani non possono votare...

mercoledì 11 marzo 2009

Fatalità

Non andate a chi l'ha visto?, sono sempre viva e vegeta ma, dopo un breve periodo di disoccupazione seguito alla mia esperienza di borsa di ricerca, ho trovato non uno ma due lavori. E siccome bisogna batter il ferro finché è caldo mi ritrovo a lavorare a tempo pieno da lunedì al venerdì in una azienda che si occupa di elettronica e il sabato a fare l'insegnante di campi elettromagnetici presso un istituto professionale.
A questo aggiungeteci il corso di programmatore PLC (serale)che sto seguendo e che mi permetterà di tenere aperte nuove porte - non si sa mai - e il quadro degli impegni è completo.
Oggi ho avuto giusto l'occasione per scrivere un nuovo post su La fortezza delle scienze mentre della mia città non voglio parlare perché di questi tempi di crisi non si ha bisogno di ulteriori brutte notizie.
Perché solo quelle accadono qui.

Quello di cui abbiamo più bisogno è l'ilarità ed è per questo che vi propongo subito la versione dei gemboy della canzone del momento, vincitrice della sezione giovani del festival di Sanremo. Certo che non fanno in tempo a scriverle le canzoni che....

venerdì 6 febbraio 2009

Comunicazione

Per pressanti impegni lavorativi (da qualche settimana ho un nuovo lavoro!), e non solo,questo blog verrà aggiornato probabilmente-solo-forse nei fine settimana.
Per lo stesso motivo sono costretta a trascurare i rapporti instaurati con voi amici della blogosfera, sperando di riuscire ad aggiornarmi nei W.E.
Invece, grazie ai miei preziosi soci, La fortezza delle scienze, è quanto mai attiva.

lunedì 26 gennaio 2009

NYC: @ Times Square & the Rockefeller Center

Non è passato molto tempo dalle feste natalizie e sono ancora vive in me le immagini guardate in TV dei countdown che hanno salutato il 2008, ripresi nelle più grandi piazze del mondo. Vedere Times Square addobbata a festa mi ha riportato ai giorni in assoluto più belli dell'anno appena passato: giorni intensissimi, in cui abbiamo visto più luoghi e fatto più cose di quanto avremmo potuto sperare per una vacanza così breve ma non privo di qualche rimpianto. Per fortuna so che a New York ci tornerò, forse quest'anno, altrimenti l'anno prossimo. Per chissà quante altre volte ancora.
Devo andare ancora visitare il Guggenheim e il Metropolitan, per esempio. Più difficile sarà - per motivi legati alla professione del mio ragazzo - tornarci nel periodo natalizio e goderci l'incredibile magia che si respira per l'occasione a Times Square e al Rockefeller Center.
Quest'ultimo, con le rigide temperature invernali, diventa la location per pattinare sul ghiaccio all'ombra di un gigantesco albero di Natale magari impreziosito dal lussuosissimo e gigantesco puntale in Swarovski  che il mio ragazzo ha avuto occasione di ammirare in passato, ma non ho ben capito se è costantemente presente ad illuminare ogni Natale o se è stata la ciliegina sulla torta di un anno in particolare. Ecco quanto si riportava all'indomani delle ultime festività:

E' oramai un appuntamento che richiama tantissime persone. Dopo la prima comparsa di Santa Claus durante la parata del Thanksgiving Day di Macy's, nella piazza del Rockefeller Center (Rockefeller Plaza) viene ufficialmente inaugurata la stagione natalizia.[...]
.Ogni anno per la scelta dell'albero, si ricevono da tutti Stati Uniti lettere con le foto degli alberi che si desidera offrire per il Rockefeller Center. Il responsabile dei giardini si occupa personalmente di andare alla ricerca di quello che poi sarà l'albero che verrà scelto per essere situato al centro di Rockefeller Plaza. Quest'anno l'albero verrà decorato con nastri e con oltre 30.000 lampadine fissate sui rami dell'albero. Ogni ramo è decorato per dare l'effetto luminoso e non vengono utilizzate altri ornamenti, fatta eccezione per la stella sulla cima. Con la cerimonia viene dato ufficialmente il via ai festeggiamenti per il Natale.
La cerimonia di illuminazione dell'albero è una tradizione della città di New York che va avanti dal 1933 (notizia e foto: NYC-site)


Non che i suddetti luoghi non abbiano fascino durante tutto l'anno. Le luci di Times Square, l'insieme dei coloratissimi neon,  locandine di spettacoli, manifesti giganti  e testi scorrevoli sono uno spettacolo di fronte al quale è difficile rimanere indifferenti.E il Rockefeller Center con la sua maestosità, con i grattacieli a sovrastare i minuscoli - a confronto - tavolini dei caffé, fa girare un po' alla testa a chi, come me, di tanto in tanto ha viaggiato ma alla fine è abituato a guardare le bianche abitazioni a due piani del centro o i cinque piani dei condomini di periferia.

Non appena posso metto la gallery di foto scattate in questi luoghi.

Ascolta la mia playlist! Press play!